Distanza: ~16,7 km – Durata: 3,5–5 ore
L’ultima tappa porta a Radicofani, la roccaforte simbolo della leggenda di Ghino di Tacco. La salita finale verso la Fortezza di Radicofani, imponente sulla cima del colle, ripercorre la storica ascesa al potere del brigante. Qui, Ghino controllava le strade principali della Val d’Orcia e difendeva la fortezza dagli attacchi dei nemici.
La tradizione racconta che Ghino avesse escogitato un sistema di segnali visivi tra la rocca e i borghi vicini, per comunicare l’avvicinarsi di nemici o di carovane da depredare. La fortezza oggi conserva l’atmosfera delle imprese del brigante, con le torri e i camminamenti che permettono di ammirare l’intera valle.
Curiosità
Secondo alcune cronache, Ghino non fu mai catturato a Radicofani, e dopo la sua morte il popolo continuò a tramandare storie di come egli proteggeva i poveri e puniva i ricchi senza scrupoli.
Consiglio pratico
Salire con calma verso la fortezza e visitarla con attenzione; le viste panoramiche sono un premio per l’impegno e aiutano a immaginare le tattiche di Ghino.
Percorrere il Sentiero di Ghino di Tacco significa camminare tra storia, leggenda e panorami mozzafiato, seguendo i passi di un personaggio che sfidava i potenti e proteggeva i deboli. Ogni borgo racconta un aneddoto, ogni collina un’avventura, trasformando l’escursione in un vero e proprio viaggio nella Toscana medievale, dove natura, cultura e leggenda si fondono in un’unica esperienza indimenticabile.