Museo del Teatro Popolare Tradizionale Toscano – Monticchiello
TEPOTRATOS: TEatro POpolare TRAdizionale TOScano, ecco svelato il significato nascosto sotto a una parola apparentemente sconosciuta, è il Museo del Teatro Povero, l’Autodramma ideato, scritto e realizzato dalla gente di Monticchiello, omaggio alla civiltà contadina e mezzadrile che dagli anni 60 dello scorso secolo ha vissuto una crisi profonda scontrandosi con il repentino cambiamento economico e sociale.
Il teatro diventa ricostruzione della propria identità e omaggio alle proprie tradizioni che si scontrano con la modernità ma che cercano sempre di trovare una soluzione per convivere e non dimenticare mai le proprie origini. E’ in questo singolare contesto in cui è fondamentale il ‘recupero dell’identità culturale e sociale contadina’ che nasce il museo TEPOTRATOS di Monticchiello. La sua sede è collocata non a caso all’interno di un ex- granaio della metà del settecento; punto di riferimento per una intera comunità il granaio era il luogo in cui il grano veniva conservato, pesato e diviso con il proprietario terriero.
Il Museo racconta la civiltà contadina protagonista dell’autodramma, si sentono racconti, suoni, si vedono immagini dell’antico mondo rurale, immagini lontane che rivivono attraverso la volontà degli abitanti di questo piccolo borgo.
La struttura del museo è molto singolare e riflette la convinzione che fra un mondo passato e il progresso recente possano esserci legami di convivenza. Ecco così che gli elementi interattivi e multimediali si mescolano con l’artigianato, con gli strumenti del lavoro contadino e si proiettano in un mondo che è cambiato ma che non può scordare le sue origini. Tradizione e progresso possono convivere, questo è in sintesi il significato della grande quercia posta al centro del Museo con le radici rovesciate verso il cielo.
Il granaio oltre ad accogliere il Museo e il Ristorante Il Bronzino, ha oggi diverse funzioni e ospita molte attività come la segreteria della compagnia teatrale, l’edicola, la copisteria, l’ufficio turistico e un punto vendita di prodotti enogastronomici e alcuni pezzi di artigianato locale.
Lo spazio viene utilizzato anche per l’allestimento di mostre temporanee, spettacoli e concerti.