Fin dal Medioevo, la Val d’Orcia è stata un territorio privilegiato per la vita eremitica e contemplativa. La presenza di importanti vie di transito, come la Via Francigena, unita a un paesaggio isolato ma non ostile, favorì l’insediamento di eremiti, comunità religiose e luoghi di ritiro spirituale.
Questi siti raccontano una spiritualità intima e concreta, profondamente legata al paesaggio, dove il silenzio, la fatica del cammino e il rapporto diretto con la natura diventano strumenti di meditazione.