
Il rapporto tra Pienza e il cinema è più profondo di quanto si possa immaginare. Tutto inizia nel 1950, quando Curzio Malaparte, celebre scrittore e intellettuale, sceglie la Val d’Orcia (e Montepulciano) per ambientare Il Cristo proibito, film che segna la sua unica esperienza come regista.
La pellicola, interpretata da Raf Vallone, Gino Cervi ed Elena Varzi, nasce da un legame intenso tra l’autore e il territorio. Come riportano cronache e testimonianze dell’epoca, Malaparte trascorse lunghi periodi nella zona, trovando alloggio in case contadine e immergendosi nella vita locale.
Di quel soggiorno rimane un patrimonio prezioso di lettere e documenti, che raccontano un rapporto autentico con questi luoghi. Un legame che segna l’inizio di una lunga storia tra Pienza e il grande schermo.