Situato nella parte sud-occidentale della città di Pienza, il quartiere di Gozzante ha mantenuto intatta l’antica atmosfera medievale di quella che un tempo fu Corsignano.
Giungendo da piazza Dante Alighieri e passando attraverso porta Al Murello, sulla destra, si è colpiti dalla presenza di un suggestivo sottopassaggio medievale che sfocia in un pittoresco angolo di minute case medievali affacciate su domestici cortili interni e sull’incantevole panorama della Val d’Orcia.
Cosa vedere
Piccole porte dai colori pastello, minuscole finestre proiettate sui vicoli tortuosi, un tempo abitati dalla popolazione più povera della città di Pienza, immergono il visitatore in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Famiglie umili, di contadini e piccoli artigiani, hanno reso vivo questo luogo durante i secoli lasciando il segno nella toponomastica di via delle Serve Smarrite o di piazza Galletti.
Scendendo le scale ampie e dolci che conducono al perimetro murario del paese, coincidente con via Gozzante, si nota sulla sinistra un laboratorio di ceramica artigianale collocato all’interno di una preesistente abitazione privata, con annessa latteria, che sfocia in un’antica grotta di probabili origini etrusche. Entrando in questo luogo di suggestiva penombra, è possibile ammirare il più antico pozzo di Pienza, risalente al XII secolo, e un passaggio segreto medievale che unisce i sotterranei del palazzo Piccolomini alla zona esterna del paese, in direzione del viale di Santa Caterina.
È inoltre possibile osservare una vecchia macina per le olive, testimone del più antico frantoio della zona, creato nel XVI secolo dalla famiglia senese degli Spannocchi e utilizzato fino all’inizio del Novecento.
Curiosità
L’affaccio sulle mura di via Gozzante mostra le dolci colline di grano della Val d’Orcia, interrotte da strade sinuose e intervallate da esili cipressi, elementi iconici del paesaggio toscano. Questo scenario è divenuto celebre in tutto il mondo grazie al regista Ridley Scott, che scelse proprio la val d’Orcia come ambientazione di alcune famose scene del film premio Oscar Il Gladiatore.
Dalle mura panoramiche, dove sono presenti abitazioni ricavate dalle vecchie torri di avvistamento medievali, si accede alla piccola piazza Galletti, creata a seguito del bombardamento del 15 giugno 1944 da parte dell’aviazione anglo-americana, che colpì un commando tedesco presente in città.
Una curiosità particolare: attaccata al muro di un’abitazione della piazza si trova una panchina realizzata con la parte frontale di un antico camino del Cinquecento, decorato con lo stemma degli Spannocchi, famiglia senese che – grazie a Pio II Piccolomini – giunse a Pienza, probabilmente abitando proprio in Gozzante.