Monumenti

Chiesa di Santa Caterina

Chiesa di Santa Caterina

La Chiesa di Santa Caterina a Pienza è un edificio di culto storico situato poco fuori dall’abitato, immerso nel suggestivo paesaggio della Val d’Orcia.

È facilmente raggiungibile con una piacevole passeggiata dal centro storico, che offre bellissimi scorci panoramici, ed è da sempre un luogo molto frequentato dai pientini durante il tempo libero.

La chiesa è intitolata a Santa Caterina d’Alessandria, santa molto venerata nel mondo cristiano. Sorge sul luogo di un antico romitorio, occupato da un eremita veneziano nel 1609 che poi scomparve misteriosamente. L’esistenza di questo romitorio risale al 1344, come attestato da una lapide sepolcrale ancora conservata, e in precedenza era presente una piccola cappella.

Nella sua forma attuale, l’edificio fu costruito alla fine del XVII secolo; risultava già aperto al culto nel 1722 e fu poi consacrato solennemente nel 1731.

L’architettura della chiesa è sobria ed essenziale: la facciata, in semplice laterizio, presenta un portale centrale affiancato da due piccole finestre, sormontato da un’apertura semicircolare.
L’interno è a navata unica, coerente con il carattere raccolto del luogo.

Per quanto riguarda le opere d’arte, l’altare maggiore, in stile barocco, custodisce un affresco di scuola senese del XIV secolo raffigurante la Madonna col Bambino, circondato da una tela del Seicento. Si tratta di un’opera particolarmente venerata, che potrebbe provenire da un antico tabernacolo.
Sono presenti inoltre due altari laterali in stucco, decorati con dipinti del XVII secolo.

Sulla cantoria è collocato un organo a canne meccanico, costruito nel 1961 e installato nella chiesa nel 2018.

Essendo una chiesa sussidiaria, gli orari di apertura possono variare: è spesso accessibile per visite e momenti di preghiera, ma non segue orari fissi come le principali chiese cittadine.


Cerca

Questo sito è registrato su wpml.org come sito di sviluppo. Passa a un sito di produzione con la chiave remove this banner.